Nome scientifico: Atropa belladonna L. Famiglia: Solanaceae Nome comune: Belladonna Areale: regione mediterranea. In Italia è rara su tutto il territorio. Descrizione: Pianta alta fino ai 2 metri, con fusto eretto glabro e rami allargati. Le foglie sono alterne con lamina ovale–lanceolata a margine intero o debolmente sinuoso. All'ascella di quelle superiori sono presenti 1–3 fiori bruno–violetti, all'interno giallastri con vene scure. Il calice dentato persiste fino alla maturità del frutto, una bacca sferica, nera, lucida, con molti semi. Cresce in radure umide, al margine dei boschi, in luoghi cespugliosi–sassosi, dal livello del mare a 1400 m di altitudine. Fiorisce da Giugno a Settembre. Tutte le parti della pianta sono velenose; particolarmente pericolose le bacche che possono essere confuse con altri frutti commestibili. Protetta in relazione agli art. 18 e 23 L.R. n.33; pianta inserita nelle Liste Rosse Regionali – 1997 (LR – a minor rischio)
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